Cannabis social clubs in Belgium

marijuana-belgium

[ita]
Politica cannabis 2.0
Giovani belga che amano la cannabis. Nel mese di Maggio si voterà in Belgio e gli schieramenti preparano il proprio programma. A sorpresa la branca dei giovani di MR (Mouvement Réformateur) ha inserito nei piani l’obiettivo di legalizzare la produzione, la vendita e la consumazione di marijuana – nel programma chiamato Defi 2.0 si parla di riformulare il pargadigma droghe, al fine di gestire al meglio il fenomeno. Ma la risposta dei vertici del partito è stata netta: sfavorevoli alla legalizzazione nonché alla depenalizzazione.
Il programma.
Dal programma dei giovani MR emerge la  volontà di dare alla luce i primi coffe shops sul modello olandese, o le prime cooperative per il consumo personale, ispirate alla Spagna. Se approvata, la regolamentazione ricalcherà le attuali norme riguardanti alcool e sigarette. I giovani MR puntano ad abbattere i cliché, vogliono che i fumatori siano considerati pazienti, piuttosto che criminali. In Belgio la cannabis è considerata legale a scopo personale fino a 3 grammi e ogni persona può coltivare  massimo una pianta.trekt
Cannabis clubs.
Intanto a Namur si annuncia la nascita di un nuovo cannabis club . Il 14 gennaio 2014 è stata diffusa la notizia da quotidiani come rtfb.be della richiesta da parte dell’associazione Trekt Uw Plant, per il consumo, la produzione e la cessione di cannabis: i due fondatori stanno aspettando la risposta del sindaco per formalizzare il tutto.  Trekt Ut Plant conta 350 membri una dozzina di impianti di piccole dimensioni , da 5 a un massimo di 50 piante, e produce circa 20 kg di cannabis ogni anno . Ad ogni raccolto , ogni due mesi , l’associazione organizza un incontro in cui i membri raccolgono la propria erba, compensando gli agricoltori per i costi di produzione .Una pianta corrisponde circa a il fabbisogno di un membro. Le sedi di impianto e di scambio sono tuttora segreti . “Abbiamo più paura dei ladri e dei trafficanti, rispetto alla polizia”  ha dichiarato Joep Oomen fondatore di UW Trekt perseguito penalmente due volte per accuse diverse . “Siamo stati due volte condannati al processo, ma assolti in appello due volte “, afferma Joep Oomen .  I club esistono da qualche anno in Belgio, ma riscontrano continui problemi con la legge – seppur non vi sia scopo di lucro. Intanto sui social network si spargono appelli per salvare i cannabis social clubs che necessitano di un avvocato, in quanto minacciati dalla legge contraddittoria.1468812_10202375528021450_633425991_n[eng]

Young Belgians who enjoy cannabis. In May Belgium will vote and the parties are preparing their own program. Surprisingly, the youth branch of MR (Mouvement Réformateur), included in their plans the aim of legalizing the production, sale and consumption of marijuana – the response of the leaders of the party was clear: unfavorable to the legalization and decriminalization. Politicians 2.0. The program of MR youths reveals the intention to create the first coffee shops (Dutch model), or the first cooperatives for personal consumption (inspired by Spain). If it will be approved, cannabis will be considered like alcool or cigarettes. They aim to break clichés, they want that smokers are regarded as patients, not as criminals.

Cannabis Club. The January 14, 2014 the newspapers, such as rtfb.be, wrote about the association Trekt Uw Plant, created for consumption, production and sale of cannabis : the two founders are waiting for the response from the mayor of Namur to formalized everything. Trekt Ut Plant counts 350 members, a dozen of  plantations (from 5 to a maximum of 50 plants) and it produces about 20 kg of cannabis each year . For each harvest, every two months , the association organizes a meeting during which members collect their own weed. The plantation sites is still a secret. ” We have fear of thieves and smugglers , more than the police ,” said Joep Oomen founder of UW Trekt, prosecuted twice for different charges . ” We’ve been twice convicted at trial, but we were acquitted on appeal twice” . The clubs are existing for a few years in Belgium, but they are having continuous problems with the law – even if there is no profit. Meanwhile some appeals appear on facebook. Cannabis social clubs have to be saved, the contradictory law  has to be fighted.

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