Smalltalk with: Junior Sprea – Italian Reggae Mc

[ita]
“La migliore soluzione resta l’autoproduzione” scrive in una sua celebre canzone Junior Sprea – cantante milanese classe 1989 (un disco alle spalle – Voce): 
a suon di testi provocatori e di basi dancehall, con esplosioni di energia e di attivismo sociale, il giovane singer si è affermato in breve tempo nell’underground italiano (collabora con Assalti Frontali, Vallanzaska ealtri), . Risultato? Vagando per le dance hall italiane, lo troverete e  lo sentirete, sia su disco, sia dal vivo.
Riportiamo la chiacchierata con uno degli mc italiani più promettenti del terzo millennio. Cannabis, musica e futuro nelle righe che seguono.


È il mondo del reggae che ti ha scelto o viceversa? 

Sicuramente è quel tipo di musica che ha scelto me. Da sempre sono stato folgorato dalle vibrazioni in levare provenienti dalla Jamaica, dallo ska e dal rock steady: i miei miti erano su tutti Skatalites e Alton Ellis – poi crescendo ho scoperto la varietà di stili che la musica jamaicana ha proposto nei decenni. Il mondo del reggae ha fortemente influenzato il mio modo di fare musica –credo però che un artista debba  possedere una propria originalità, e debba conoscere la propria attitudine, evitando di scimmiottare il mood jamaicano. Io sono nato in Italia e parlo della realtà che mi circonda, ovviamente diversa da quella jamaicana…

Quali difficoltà incontra un cantante in Italia?

Molteplici, a partire dal fatto che sono sempre meno gli spazi disposti a ospitare musica dal vivo: la crisi non aiuta di certo. Ma in fin dei conti, parlando della scena underground, gli artisti che emergono hanno un seguito, e se hanno un seguito evidentemente i motivi non mancano – hanno talento o magari hanno semplicemente azzeccato quel ritornello che ti rimane in testa, e azzeccarlo non è per

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niente facile. Il percorso artistico di ognuno è qualcosa di molto delicato – con la costanza e una visione positiva delle cose si ottiene tutto.

 “In Uruguay ci arriveremo poi”, canti nel recente pezzo dedicato alla manifestazione dell’8 febbraio: Perché sarà importante essere presenti a Roma?

L’11 febbraio la Corte Costituzionale discuterà la questione relativa all’incostituzionalità (o meno) della legge Fini/Giovanardi (che è una legge retrograda: equipara ogni tipo di sostanza e sovraffolla le carceri) – questa grossa manifestazione potrebbe influire sulle decisioni della Corte.. La legge  stata la principale causa della fuga del Rototom Sunsplash in Spagna: stravolge le norme di responsabilità individuale punendo i responsabili di festival/locali/luoghi.

Non siamo più nel Medioevo,  la cannabis è largamente diffusa tra giovani e adulti – esiste una miriade di persone che pur non utilizzandola, arriva a capire che non tutte le sostanze sono comparabili e che la proibizione feroce della cannabis è dannosa e controproducente. Persino Ambrosoli si è espresso in tal senso: ho detto tutto.

Credi che la legalizzazione della marijuana sia realizzabile in Italia?

E’ una questione complicata, io penso che più passerà il tempo, più il senso comune della società si aprirà in questa direzione. Sinceramente non sogno un modello Amsterdam, sarei felice se ognuno avesse la possibilità di coltivare le proprie piante in santa pace e potesse fumare tranquillamente la propria erba senza correre il rischio di sanzioni o peggio ancora del carcere. Osservo con interesse quello che sta accadendo in Spagna coi Cannabis Social Club.

Quali varietà ami fumare?
Non sono un fumatore accanito. Forse lo sono stato in passato, ora mi piace fumare ogni tanto in compagnia. Quando sono andato ad Amsterdam mi sono sempre divertito ad assaggiare le varie qualità e a sentirne le differenze, ma non mi posso definire un esperto in materia. Negli anni ho apprezzato sempre più tutto ciò che è naturale e autoprodotto. Però anche qui faccio distinzioni: occuparsi di questa pianta non è semplice – l’erba di chi sa coltivare bene,  fa la differenza.

Progetti futuri?
A giorni entrerò in studio da Bonnot, dj e producer di Assalti Frontali e AP2P (con cui ho fatto uscire il precedente “Voce”) per lavorare al mio prossimo album, che uscirà nei mesi a venire. Nel frattempo presenterò qualche nuovo singolo e qualche combination. Insomma state connessi!

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Junior Sprea is one of the most popular italian reggae mc. Here’s a smalltalk about cannabis, music and more secrets.

Did Reggaemusic choose you? vice versa?
Reagge choosed me.  Jamaican music
My myths was Skatalites and Alton Ellis; then I discovered the other sounds of Jamaica. Reggae’s world influenced my way to make music, but I think every artist has to find his own originality, his own attitude, without emulating Jamaican mood. As I was born in Italy, I talk about Italy’s reality, that it is different from Jamaican one.

How you consider the situation about singers in Italy?
There are a lot of difficulties: there is no club in which play live music, and the crisis doesn’t help anyone. But if we talk about underground music scene, I think that an artist could emerge, if he has some qualities: a singer has to be brilliant or he has to find out some words which is simple to memorize. And find’em is really difficult.

“We will be like Uruguay, in future” . It’s that you sing in your last song dedicated to the demonstration of 8th February, in Rome. Why it will be important to participate?
11th of February – Constitutional Court will approve (or not) the law called Fini-Giovanardi, which compares every type of drugs. This demonstration could change the decision of the authorities. We’re not living in the Middle Age: cannabis is utilized by a lot of people, and also who doesn’t make use of it, he is acceptin’ it.

Do you believe in Cannabis legalization in Italy?
I think that over by years, people are changing their mind. I hope one day everyone could grow himself his own marijuana.  I watch with interest the Spanish cannabis social club.

What do you prefer to smoke?
I am not an hard smoker; I habitually smoke with friends. I love every type of indoor and self-produced weed. But the weed made by a pro grower, well, it’s make the difference.

Support Junior Sprea:
FACEBOOK: https://www.facebook.com/juniorspreaofficial
YOUTUBE: http://www.youtube.com/user/JUNIORSPREAofficial

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