David Sainz: Malviviendo, Sativa Brainstorming

from desmotivaciones.es
Sei anni fa un ragazzo canario decide di pubblicare su youtube  Malviviendo, una serie ambientata a Siviglia, la cui prima puntata si chiama “Me dicen negro”. Il regista, David Sainz è anche il protagonista, Jesus Blanco, rastaman dedito alla vita di quartiere, che ha dimenticato l’università. Marijuana, stili di vita alternativi e citazioni cinematografiche danno vita a una commedia subculturale e stravagantemente eccentrica che ha raccolto milioni di visualizzazioni da tutto il mondo. David ci ha raccontato come è nato il progetto che ha contagiato le nuove generazioni e che si è già tramutato in fumetto.

Come nasce Different Entertainment? Da dove arriva l’idea principale ?

Diffferent è la nostra casa di produzione, un sogno che abbiamo coltivato per oltre sei anni e che ha recentemente iniziato a dare i suoi frutti. Tutti coloro che ne fanno parte  hanno condiviso lo stesso desiderio di dedicarsi professionalmente a questo mondo. È stato molto difficile, almeno in Spagna, infatti l’idea nasce dall’ incapacità di trovare lavoro in un altro settore.

2. Parliamo di Malviviendo … Come ti sei sentito quando ha registrato il primo episodio?

Per registrare il primo episodio è occorso più tempo rispetto al resto. Lo abbiamo realizzato con limitate risorse a nostra disposizione, ma siamo andati al cento per cento, parlando di quello che volevamo e come volevamo. Avevamo 25 anni e un sacco di tempo libero: abbiamo lavorato caricando camion per la notte; è stata un’esperienza molto stancante, ma molto gratificante.  … e siamo stati fortunati ad avere un ottimo risultato con il pubblico. Con la terza stagione la differenza era l’ordine e budget. Le aziende avevano già fatto valere il nostro prodotto, come CANNA che ci ha aiutato a coprire le spese della seconda e terza stagione. La libertà era la stessa e il divertimento di lavorare con gli amici è stato costante.

3. Malviviendo una sintesi del suo stile di vita reale? In altre parole, non ci sono elementi autobiografici a episodi?

Non siamo mai caduti così in basso come i personaggi della serie, ma siamo tutti cresciuti in quartieri molto simili a quello mostrato in Malvivinendo. Conosciamo persone dalle quali traggono ispirazione tutti i personaggi, e ognuno influenza un po l’attore che lo interpreta, così da ottenere la massima naturalezza. Ci sono molti elementi autobiografici, ma di solito risultano piuttosto amplificati,  tendiamo a sottolineare commedia.

4. Puoi descrivere la tua “relazione” con il mondo del cinema e della produzione video?

Da quando ero un bambino, credo che per la mia goffaggine giocare a calcio, mi sono spesso rinchiuso in casa per vedere  film e serie televisive. Ho sempre avuto un sacco di immaginazione e da bambino inventavo storie giocando da solo con i pupazzi. Questo continua a essere il mio hobby, il resto della mia adolescenza è ricerche tra i libri, forum e tutto ciò che parlava di film: sia sceneggiatura come tecnica. Senza rendermene conto mi sono autoformato e quando ho avuto l’occasione, ho aderito a una forma artistica, che finì per insegnarmi i principi fondamentali e che mi portò a conoscere i miei compagni di malviviendo.

5. La cannabis ha un ruolo centrale nella serie. Pensi che stiamo parlando di una guerra ideologica?

Nella serie cannabis è un elemento presente nei frame come nella maggior parte delle vite di coloro che la consumano. La questione è sempre stata controversa, ma è stato anche molto utile per ottenere le sponsorizzazioni dei marchi legati. Interveniamo  in questo dibattito in prima persona, cercando di normalizzare qualcosa che dovrebbe essere considerato come l’alcool.

6. Sappiamo che la Spagna è uno dei paesi più ambiti per maggior parte dei fumatori di ganja europei. Ma cosa ne pensi della situazione della cannabis in Spagna? Parlaci di grow shop, di cannabis club, del mercato nero.

In Spagna si sta cominciando a regolarizzare  grazie alle associazioni di cannabis che stanno crescendo molto in questi ultimi anni. Qui si è sempre comprato in strada illegalmente, a nostro avviso ciò complica tutto e dà alla cannabis l’immagine malfamata che tutt’ora conserva. Crescono anche molti coltivatpri … in realtà è da sempre stato un vantaggio essere così vicini al Marocco, ma ora con l’auto-coltivazione assistiamo alla creazione di un ambiente più sano nella scena.

7. Ti piace fumare erba? Qual è la  varietà o l’hashish che preferisci?david-sainz-11

Sì, mi piace fumare erba. Mi piace una buona sativa per affrontare il brainstorming, di tanto in tanto. Molti di noi sono consumatori di cannabis … non siamo esperti nemmeno ignoranti,  sappiamo che ci piace ciò che è buono. Grazie a malviviendo abbiamo imparato di più su questo mondo e abbiamo provato buone varietà, ma non abbastanza per sceglierne una in particolare.


[eng]

Six years ago a canarian boy decided to publish on youtube Malviviendo, a very limited budget web series, whose first episode is called “Me dicen negro“. The director, David Sainz is also the protagonist, Jesus Blanco, rastaman devoted to the life of the district, who has forgotten the university. Marijuana, alternative lifestyles and movies quotes give life to a subcultural and extravagantly ecgcentric comedy.

What is Different Entertainment? Where did you get the main idea?

Diffferent is our production house, a dream that we have cultivated for over six years and has it recently begun to bear fruit. All those who are part of this, they shared the same desire to devote himself professionally in this world. It was very difficult, at least in Spain, in fact, the idea was created by ‘inability to find work in another industry.

2. Let’s talk about malviviendo … How did you feel when he recorded the first episode?

To record the first episode, it took more than the rest. We realized it with the limited resources available for us, but we went one hundred percent free, talking about what we wanted and how we wanted. We had 25 years and a lot of free time: we worked by loading trucks for the night; it was a very tiring, but very rewarding. … And we were lucky to get a good result with the public. By the third season, the difference was the order and budget. The companies had already submitted our product, as CANNA which helped to cover the cost of the second and third season. The freedom was the same and the fun to work with friends was constant.

3. malviviendo a summary of your real lifestyle? In other words, there are autobiographical elements in episodes?

We have never fallen so low as the characters of the series, but we all grew up in neighborhoods similar to that shown in Malviviendo. We know people from which we draw all the characters, so as to achieve the most natural effect. There are many autobiographical elements, but usually are quite amplified, we tend to emphasize comedy.

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4. Can you describe your “relationship” with the world of film and video production?

Since I was a child, I think for my clumsiness to play football, I often locked up in my home to watch movies and tv series. I always had a lot of imagination and I invented stories as a child playing  with puppets. This continues to be a hobby, in the rest of my adolescence I researched among the books, forums and all that talk of the film: the screenplay n the technique.

5. Cannabis has a central role in the series. Do you think we’re talking about an ideological war?

In the series cannabis is an element  in the frame as in most of the lives of those who consume it. The question has always been controversial, but was also very helpful in getting sponsorships trademark related. We  trying to normalize something that should be like alcohol.

6. We know that Spain is one of the most beautiful place for the greater part of the european ganja smokers. But what do you think about cannabis situation in Spain? Tell us about grow shop, cannabis club, black market or something else…

In Spain cannabis  associations  are growing up, so the topic is more regularized. Cannabis were always bought in the streets in a illegally way, and we think it  complicates everything and gives to cannabis the infamous image that still retains. Also growers are multiplying… in fact even if we are an advantage to be so close to Morocco, now with the self-cultivation we are witnessing the creation of a healthier environment in the scene.

7. Do you like smoking pot? What is the strain or hashish you prefer?

Yes, I like to smoke weed. I like a good sativa to face brainstorming, from time to time. Many of us are consumers of cannabis … we are not experts either ignorant, we know that we love what is good. Thanks to malviviendo we learned more about this world and we tried a lot of good varieties, but it was not enough to pick one in particular.

[es]

1. Qué cambia Entertainment? ¿De dónde viene la idea principal ?
Diffferent es nuestra productora audiovisual, un sueño por el que llevamos trabajando más de seis años y que recientemente ha comenzado a dar sus frutos. Todos los que formamos parte de ella compartíamos el mismo deseo de dedicarnos profesionalmente a esto, algo muy difícil por lo menos en España, la idea viene de la imposibilidad de conseguir trabajo en otra productora.
2. Vamos a hablar de Malviviendo … ¿Qué sentiste cuando grabó el primer episodio? Otra cosa después de la tercera temporada?
Tardamos en grabar el primer episodio mucho más que el resto. Lo hicimos con los escasos recursos de los que disponíamos pero fuimos libres al cien por cien, hablando de lo que queríamos y como queríamos. Teníamos 25 años y mucho tiempo libre porque trabajábamos cargando camiones por la noche. Así que fue una experiencia muy cansada pero muy gratificante. No teníamos para comer pero nos dejamos el pellejo en cada plano… y tuvimos la suerte de conseguir un muy buen resultado con la audiencia. Con la tercera temporada la diferencia fue el orden y el presupuesto. Ya habían empresas que confiaban en nuestro producto como CANNA que nos ayudó mucho a financiar segunda y tercera temporada. La libertad seguía igual y lo divertido de trabajar con amigos fue constante.
3. ¿Malviviendo un resumen de su estilo de vida real? En otras palabras, ¿hay elementos autobiográficos en los episodios?
Nunca llegamos a caer tan bajo como los personajes de la serie, pero sí que todos nos criamos en barrios muy parecidos al que se muestra en MALVIVIENDO. Conocemos a gente en la que están inspirados todos los personajes y a la vez, cada uno de ellos tiene un poco del actor que lo interpreta para conseguir el máximo de naturalidad. Hay muchos elementos autobiográficos, pero normalmente bastante magnificados buscando subrayar la comedia.
4. ¿Podría describir su “relación” con el mundo de las películas y producción de video?
Desde que era un niño, creo que por mi poca destreza jugando al fútbol, me encerraba a menudo a ver películas y series en mi casa. Siempre he tenido mucha imaginación y de crío me inventaba historias cuando jugaba solo con mis muñecos. Ese siguió siendo mi hobby el resto de mi adolescencia e investigaba libros, foros y todo lo que hablaba de cine: tanto de guiones como de técnica. Sin darme cuenta me formé solo y cuando tuve la ocasión me apunté a un módulo de realización que terminó de enseñarme lo básico y donde conocí a parte de mis compañeros de Malviviendo.
5. El cannabis tiene un papel central en la serie. ¿Cree usted que estamos hablando de una guerra ideológica?
En la serie el cannabis es un elemento más, tan presente en las tramas como lo es en la mayoría de las vidas de los que lo consumen. El tema siempre ha sido polémico pero también muy favorecedor para conseguir patrocinios de marcas relacionadas. Nosotros sólo intervenimos en este debate de manera personal, intentando normalizar algo que creemos debería ser tan normal como el alcohol.
6. Sabemos que España es uno de los lugares más bellos para la mayor parte de los fumadores de ganja europeos. Pero, ¿qué piensa usted acerca de la situación de cannabis en España? Avísanos sobre Grow Shop, un club de cannabis, el mercado negro o algo más. 
 En España comienza a regularizarse un poco el tema gracias a las asociaciones cannábicas que están creciendo mucho en los últimos años. Aquí siempre se ha pillado en la calle, de manera ilegal, que creemos es lo que complica todo y le da la mala imagen que tiene. Hay mucho grow y mucho cultivador… realmente siempre fue una ventaja estar tan cerca de Marruecos pero ahora el auto-cultivo está creando un ambiente más sano dentro del mundillo.
7. ¿Te gusta fumar hierbas? ¿Cuál es su variedad favorita o hachís?
 Sí, me gusta fumar hierba. Me gusta una buena sativa para enfrentarme a los brainstormings de vez en cuando. Varios de nosotros somos consumidores de cannabis… no somos expertos ni mucho menos, sólo sabemos que nos gusta lo que está bueno. Gracias a Malviviendo hemos aprendido algo más sobre este mundillo y hemos probado buenas variedades, pero no tanto como para escoger una.
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