PARIS BANLIEU, SECRET HERBE

“A Parigi i cittadini delle banlieu si sono organizzati, agiscono e continueranno a battersi contro il proibizionismo. In periferia esistono luoghi segreti, talvolta interi condomini o palazzi, adibiti alla vendita di cannabis, hashish e di molte altre sostanze illegali” (che tuttavia non rientrano nella nostra sfera di interesse, ndr). Lo ha raccontato la nostra fonte parigina: dopo tre mesi di ricerca ha spedito un reportage, per riassumere l’efficacia della resistenza delle banlieu contro l’assenza di posti di lavoro e contro la crisi europea che si abbatte più volentieri sulle fasce basse della società (o perlomeno sul loro futuro). Non scenderemo nei particolari, ovvero non scriveremo nomi dei quartieri o di persone, ma ci limiteremo a descrivere le conseguenze dell’imposizione di idee, cioè cosa succede dopo avere messo le formiche in una scatola per poi dire loro che così non si fa, di stare ferme.

Paragoni
Il paragone con Christiania, Danimarca, può sorgere spontaneo, ma la situazione è radicalmente diversa. Come già accennato non si tratta di parchi attorniati da hippies old school o da turisti alternativi, stiamo bensì parlando di luoghi di passaggio, androni di scale, cortili o pianerottoli. Lo stampo della vendita nella periferia francese, potrebbe piuttosto somigliare alla Scampia napoletana, dato che non è difficile notare uomini armati all’interno dei palazzi, e dato che esiste una tacita alleanza (a discapito della gendarmerie) tra i  i pusher e gli altri residenti dei quartieri di confine.

Professionalità.
Inoltre la qualità dell’erba è sempre la stessa, indipendentemente dal venditore al quale si fa affidamento; questo fa pensare a una sorta di catena di montaggio. Una fonte parigina ci ha raccontato dell’estrema organizzazione e della professionalità con cui i pusher vendono sensimilia coltivata indoor a qualsiasi tipologia di persona, nessuno bada all’estrazione sociale del cliente. E i prezzi variano dai 10 ai 12 euro al grammo. E se la polizia fa il suo ingresso nel quartiere un segnale in codice di un bambino, una parola di un anziano o cos’altro, avvertono chiunque del pericolo. Se all’interno dei palazzi qualcuno (clienti soprattutto) non mantiene un profilo basso, spesso viene allontanato; per entrare nei palazzi occorre conoscere qualche compratore abituale, non esiste alcun libero accesso, altrimenti molti posti segreti non esisterebbero più
Supermarket.
Tutto il mercato delle banlieu è strutturato in modo diverso rispetto al centro città, dove (in teoria) i controlli antidroga risultano fitti e miratie gli spacci avvengono in maniera furtiva, lontano dallo sguardo delle telecamere. “Qui c’è gente che fa la coda, come per la cassa al supermercato” ha spiegato la nostra fonte, che ha venticinque anni; poi ha aggiunto: “nonostante la tensioni si tagli col coltello, c’è una strana eleganza sia nei pusher che nei clienti, ma probabilmente è un retaggio francese, cose che in Italia ho mai visto”. Quella delle banlieu è una macchina oliata alla perfezione, un risultato scontato, frutto sia dal disagio sociale ed economico, sia, ribadiamo, dall’assurdità di leggi che le persone comuni faticano a capire, distanti anni luce dalla logica e dal buonsenso, che se rendi legale una pianta non lamentarti se nessuno ti ascolta.




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[eng]

In Paris, suburbs citizens  act and will continue to fight against prohibition. According to our source in Paris in the banlieu there are secret places, sometimes entire buildings or palais, used for the sale of cannabis, hashish and many other illegal substances. , (after three months of research he  has sent a summary report to summarize the effectiveness of the resistance of the suburbs against the lack of jobs and against the European crisis).  We will not go into details, we will not write the names of neighborhoods or people, but we will only describe the consequences of the imposition of ideas, that is, put the ants in a box and then tell them they do not do so, to stay quite .

Comparisons.
The comparison with Christiania, Denmark, can arise spontaneously, but the situation is radically different. As already mentioned, it is not about parks surrounded by old school hippies or alternative tourists, but we’re talking about passageways, doorways of stairs, patios or landings. The mold of the sale in the French suburbs, could rather resemble Scampia Neapolitan, since it is not difficult to notice gunmen inside the buildings, and given that there is an alliance (at the expense of the gendarmerie) between both the pusher and the other residents of the neighborhoods of the border.

Professionalism.
Furthermore, the quality of the weed is always the same, regardless of the vendor with which you are relying; This suggests a kind of assembly line. Our source in Paris told us the extreme organization and professionalism with which the pusher sell  indoors sensimilia in any type of person, nobody minds about the social extracion of the customer. And the prices is from 10 to 12 euro per gram. And if the police entered the neighborhood a coded signal, a word or else, warn everyone of the danger. If someone inside the buildings (especially customers) does not maintain a low profile, often is removed; to enter the buildings need to know some habitual buyer, there is no free access, otherwise many places no longer exist

Supermarket.
All the market suburbs is structured differently than the city center, where (in theory) drug controls are dense and the dealings occur out of sight of the cameras. “Here in suburbia there are people queuing, as for the case at the supermarket,” said our source, who is twenty-five; Then he added: “Despite you could feel the tension, there is a strange elegance in both pusher that in customers, but it’s probably a French heritage, things that in my country I have ever seen.” That of the suburbs is a oiled machine, a foregone conclusion, the result of the social and economic disadvantage, we repeat, the absurdity of laws that ordinary people are struggling to understand, something light years away from the logic and common sense, so if you make legal a plant, you do not have complain if no one is listening your words.

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